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BRUXELLES - Primo sì dai Paesi Ue all'uso di droni per l'irrorazione dei pesticidi nei campi. IlConsiglio Ueha raggiunto un accordo su alcune parti del pacchetto di semplificazione 'Omnibus X' dedicato alla sicurezza alimentare, in particolare le norme sull'uso sostenibile dei pesticidi, i registri sugli animali da allevamento e l'uso della plastica nell'industria alimentare. Il mandato politico, una volta ultimato, servirà ai Paesi Ue per negoziare con l'Eurocamera.
Quanto alla direttiva sull'uso sostenibile dei pesticidi che vieta l'applicazione aerea di pesticidi con alcune eccezioni, la revisione proposta da Bruxelles punta a facilitare l'uso dei droni per l'applicazione mirata di pesticidi. I Paesi Ue confermano la deroga esistente al divieto di irrorazione aerea in casi speciali e introducono una deroga aggiuntiva per consentire l'uso di determinati tipi di droni, anche se le condizioni per i casi speciali non sono soddisfatte. Le capitali fissano a 30 mesi il periodo per l'adozione dell'atto delegato che identificherà quali tipi di droni possono essere utilizzati per l'irrorazione di prodotti fitosanitari. Il mandato prevede inoltre misure transitorie per dare modo alle capitali di usare i droni fino all'adozione dell'atto delegato, comunicandolo alla Commissione europea. I Paesi Ue chiedono inoltre l'abrogazione di due direttive relative ai materiali plastici e agli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti.
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