(ANSA) - CITTÀ DEL CAPO, 10 GIU - Rafforzare la cooperazione tra Italia e Sudafrica nei settori agricoltura, innovazione, ricerca e agroindustria, promuovendo investimenti, commercio e trasferimento tecnologico: è questo l'esito del primo South Africa-Italy Agribusiness Forum a Cape Town, con il ministro italiano Francesco Lollobrigida e il ministro sudafricano John Steenhuisen.
    L'iniziativa ha riunito istituzioni, centri di ricerca, agenzie finanziarie e imprese dei due Paesi attive nell'agroalimentare e nella meccanizzazione agricola.
    Durante il forum è stato firmato un Protocollo d'intesa (Memorandum of Understanding) tra il Ministero dell'Agricoltura italiano e il Dipartimento dell'Agricoltura sudafricano, che definisce la cooperazione in ricerca e innovazione, agricoltura digitale, meccanizzazione, trasformazione agroalimentare, sicurezza sanitaria e fitosanitaria, sementi, salute del suolo e trasferimento tecnologico.
    È stato sottolineato il ruolo del Sudafrica come piattaforma strategica per l'accesso ai mercati dell'Africa australe e subsahariana, evidenziando la complementarità tra il sistema produttivo sudafricano e il know-how italiano.
    Tra i temi chiave, il rafforzamento della collaborazione scientifica tra Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) e Arc (Agricultural Research Council sudafricano), oltre a programmi congiunti su agricoltura sostenibile, gestione idrica, agricoltura di precisione, bioeconomia e tecniche genomiche. Coinvolti anche strumenti finanziari del Sistema Italia come Cdp (Cassa Depositi e Prestiti), Sace (Servizi Assicurativi del Commercio Estero) e Simest (Società Italiana per le Imprese all'Estero).
    Registrati progressi anche sul protocollo per l'accesso dell'uva da tavola italiana al mercato sudafricano.
    I due ministri hanno confermato il valore strategico del partenariato, con l'auspicio che il Forum diventi un appuntamento regolare per rafforzare la cooperazione di lungo periodo. (ANSA).