(ANSA) - ROMA, 01 OTT - "La ricerca genera valore quando diventa patrimonio condiviso. Il nostro compito non è soltanto produrre conoscenza, ma renderla accessibile e utile. Quando i risultati della ricerca entrano nei percorsi formativi e diventano strumenti concreti per studenti e professionisti, l'innovazione si trasforma in pratica quotidiana e contribuisce allo sviluppo dei territori." Lo afferma il presidente del Crea Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Andrea Rocchi a commento dell''evento "L'innovazione a scuola, strumenti utili per una formazione sostenibile", in corso oggi presso il ministero dell'Istruzione e del merito. L'iniziativa è stata presentata dalla presidente della Rete Nazionale N.ai - Next AgrInnovation, Patrizia Marini che ha sottolineato come "la competitività si costruisce mettendo in connessione scuola, ricerca e impresa". "Le nuove professioni - ha aggiunto - richiedono nuove competenze e nuovi strumenti, per questo la Rete N.ai lavora per creare un ecosistema capace di trasformare l'innovazione in opportunità concrete per i giovani e per i territori." L'incontro ha riunito istituzioni, mondo della scuola, ricerca e imprese per riflettere sul ruolo strategico delle competenze nello sviluppo della competitività europea. Ai lavori, aperti dalla sottosegretaria di Stato al ministero dell'Istruzione e del merito Paola Frassinetti. sono intervenuti il presidente del Crea Andrea Rocchi, dirigenti scolastici, esperti e rappresentanti del mondo della ricerca e delle professioni, chiamati a confrontarsi sulle sfide della formazione, dell'innovazione e della sostenibilità. Tra i momenti centrali della giornata la presentazione di Gaia, la piattaforma digitale (https://gaiaopen.crea.gov.it/) sviluppata dal Crea, Centro Politiche e Bioeconomia, per valorizzare e rendere accessibili conoscenze, dati e risultati della ricerca. (ANSA).