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BRUXELLES - Cresce il fronte di Paesi Ue favorevoli a rafforzare ilsistema di etichettaturaobbligatoria d'origine ed estenderla "al maggior numero possibile di prodotti alimentari". E' la richiesta avanzata alla Commissione europea da un gruppo di Paesi Ue, guidati da Italia, Austria e Francia, in occasione del Consiglio Ue Agricoltura e Pesca in corso a Bruxelles. Le tre capitali - sostenute da Bulgaria, Croazia, Finlandia, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Spagna - hanno promosso una discussione informale tra i ministri europei dell'agricoltura, tornando a insistere sulla questione già sollevata a gennaio.
I dodici firmatari denunciano che la "trasparenza per i consumatori e la parità normativa tra produttori europei ed extraeuropei rimangono insufficienti". Da qui l'invito all'esecutivo europeo ad accelerare la revisione del regolamento europeo sull'informazione alimentare ai consumatori per "garantire maggiore trasparenza ai consumatori, rafforzare la posizione degli agricoltori europei e sostenere la sovranità alimentare dell'Ue". La misura consentirebbe "ai consumatori di compiere scelte di acquisto informate, rafforzerebbe la posizione degli agricoltori europei nella catena di approvvigionamento alimentare" e "contribuirebbe a migliorare la sovranità alimentare e a rafforzare la resilienza dell'agricoltura europea", si legge nella nota informativa.
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