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(ANSA) - ROMA, 26 MAG - ROMA, 26 MAG - "La guerra è il disastro maggiore e va mano nella mano con la fame. La fame è un'arma più economica dei missili" e questa è "una violazione delle leggi internazionali". Lo ha detto il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez intervenendo a un evento alla Fao a Roma nel contesto della Rome Nutrition Week 2026. "La fame è scandalosa" ha detto nel suo intervento, interrotto da diversi applausi. Sanchez ha ricordato come uno dei sintomi più gravi della malnutrizione infantile sia il silenzio: "I bambini affamati non parlano" ha detto perchè "la priorità per l'organismo è sopravvivere". Dunque "oggi la malnutrizione non solo depriva i bambini, ma anche il futuro. Non solo uccide, ma condanna la vita dei bambini. Mi rivolgo a voi con un messaggio di speranza. Sono preoccupato dal contesto internazionale ed è incredibile che il genere umano debba ancora combattere contro la fame". Sanchez ha fatto riferimento a Gaza, "la cui popolazione è soggetta alla fame". "Dobbiamo dire no alla fame come alla guerra" ha proseguito il premier spagnolo, parlando di "guerre illegali e con conseguenze senza precedenti. Salgono i prezzi dei carburanti, e del cibo. La chiusura di Hormuz ha influenzato il prezzo dei fertilizzanti" e questo può significare che "tra qualche mese ci sarà una nuova crisi alimentare: non seminare oggi significa non raccogliere il prossimo anno". "La Spagna - ha aggiunto Sanchez - condanna gli attacchi contro le infrastrutture civili e appoggia le iniziative per una fine definitiva delle ostilità. Nessuno è al sicuro se non siamo tutti al sicuro. La sicurezza alimentare non ha confini. È una nostra responsabilità". Cinque le priorità per Sanchez: un "sistema trasparente", l'accesso "a fertilizzanti e acqua", l'avanzamento della "inclusione femminile nell'agricoltura", investire in un "approccio alla salute unico", degli esseri viventi come del pianeta, e infine un accesso diffuso alle "innovazioni tecnologiche". (ANSA).


