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- BRUXELLES - Sono 573 gli scienziati provenienti da tutta l'Unione europea che hanno scritto alla presidente del Parlamento europeo, Roberta Mestola, per chiedere "la sospensione del dibattito" all'Eurocamera in merito all'Omnibus sulla sicurezza alimentare e dei mangimi, esprimendo "preoccupazione a riguardo dell'assenza di una valutazione di impatto sul pacchetto". È quanto si legge nella lettera aperta inviata in giornata a Metsola, ai presidenti delle commissioni Ambiente e Agricoltura dell'Eurocamera (Pierfrancesco Maran e Veronika Vrecionová) e al ministro irlandese per l'Agricoltura Martin Heydon, missiva che vede come prima firmataria Martina Vijver, professoressa dell'Università di Leida.
In merito al pacchetto Omnibus, che si propone di modificare dieci atti legislativi relativi alla sicurezza alimentare e dei mangimi - incluse le norme sui prodotti fitosanitari -, gli scienziati sottolineano: "l'allentamento delle procedure sull'approvazione dei prodotti fitosanitari rischia di andare a scapito delle tutele sanitarie e ambientali".
Citando studi pubblicati dal Parlamento olandese e dall'Accademia nazionale delle scienze tedesca, i ricercatori proseguono: "una valutazione di impatto di questa semplificazione sarebbe necessaria, ascoltando anche esperti indipendenti". "Chiediamo dunque che il dibattito al Parlamento venga sospeso fino alla produzione di una valutazione di impatto: anche alla luce del fatto che la comunità scientifica è sempre più chiamata a mettere in guardia dalle pressioni cumulative sull'ambiente e sulla salute, riteniamo che un'azione politica responsabile richieda cautela piuttosto che fretta", concludono. (ANSA).


