(ANSA) - NAIROBI, 23 OTT - Il Kenya dovrà importare circa 2,3 milioni di tonnellate di mais nell'anno commerciale 2026/2027 per compensare il forte calo della produzione nazionale, colpita da una prolungata siccità nelle principali regioni agricole del Paese. Secondo le stime del Foreign Agricultural Service del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (Usda), il raccolto keniano dovrebbe fermarsi a 2,2 milioni di tonnellate, a fronte di un consumo interno previsto di circa 4,5 milioni.
    La revisione al ribasso delle previsioni produttive è legata soprattutto alla scarsità di piogge registrata tra giugno e luglio nelle regioni della Rift Valley settentrionale e del Kenya occidentale, aree fondamentali per la produzione cerealicola nazionale. Come riporta Daily Nation, il governo keniano ha annunciato un piano per importare fino a 25 milioni di sacchi di mais da 90 chilogrammi ciascuno, per garantire le forniture e contenere le pressioni sui prezzi della farina, alimento fondamentale nella dieta della popolazione. Tra le possibili fonti di approvvigionamento figurano gli altri Paesi dell'Africa orientale e altri produttori internazionali. (ANSA).