(ANSA) - ROMA, 18 SET - Rendere i controlli sulle sementi alle frontiere europee più rapidi, affidabili e sicuri, contrastando frodi e contraffazioni e rafforzando al tempo stesso la sorveglianza fitosanitaria integrando genomica, metagenomica, intelligenza artificiale e sistemi di cybersecurity in un unico workflow operativo. È questo l'obiettivo di Customics, progetto europeo coordinato dall'Università Campus BioMedico di Roma (Ucbm). Finanziato dall'Unione europea con quasi tre milioni di euro e della durata di tre anni, Customics - spiega una nota - riunisce autorità doganali, università, centri di ricerca e imprese di quattro Paesi europei.
    Il progetto partirà dai semi di pomodoro, una coltura di elevato valore economico e commerciale, per sviluppare un modello successivamente estendibile ad altre specie vegetali. Customics, con la problematica che le sementi contraffatte o commercializzate illegalmente possono danneggiare i produttori e il mercato, compromettere la tracciabilità delle varietà e aumentare il rischio di introduzione e diffusione di organismi indesiderati, punta - sottolineano i responsabili del progetto - a trasformare il controllo doganale da un processo prevalentemente documentale a un sistema supportato da dati biologici, digitali e predittivi. Il progetto svilupperà e testerà sui semi di pomodoro una piattaforma integrata per controlli doganali più rapidi, affidabili e tracciabili. (ANSA).