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(ANSA) - ROMA, 28 GEN - Sabato 31 gennaio Eataly Roma Ostiense ospita lo Slow Wine Lazio Festival, evento realizzato in collaborazione con Slow Food Lazio, che vedrà riuniti 30 produttori e oltre 60 etichette, espressione di un Lazio del vino in piena evoluzione e accomunate da pratiche virtuose e sostenibili, in vigna e in cantina. Slow Wine Lazio Festival è, come sottolineano i promotori in una nota, l'occasione privilegiata per appassionati, professionisti e winelover di incontrare direttamente i vignaioli, degustare le loro etichette e approfondire una narrazione enologica sempre più ricca di significato. Attraverso il racconto dei produttori selezionati dall'edizione della Guida Slow Wine 2026 di Slow Food Editore, il pubblico potrà conoscere una regione che sta vivendo una fase di straordinaria crescita qualitativa, frutto di un lavoro costante sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sull'identità dei territori.
La nuova edizione della Guida Slow Wine 2026 di Slow Food Editore testimonia un Lazio in piena evoluzione: "una regione che, attraverso degustazioni, visite in azienda e un attento scouting, mostra un mosaico sempre più ricco e complesso, capace di stupire per varietà di territori, interpretazioni enologiche e biodiversità". "Dal Nord della regione, ai confini con l'Umbria, fino alle affascinanti isole pontine, protagoniste con produzioni sapide e identitarie, il Lazio del vino si conferma un laboratorio vivace e innovativo". A trainare questa rinascita è ancora una volta il Cesanese, ormai riferimento del rosso contemporaneo: agile, complesso, capace di raccontare il territorio con sfumature diverse a seconda dell'areale. Nel frattempo la Tuscia consolida la sua vocazione bianchista tra calanchi, laghi e mare; mentre il Sud Pontino e la Ciociaria offrono certezze con varietà come il bellone e interpretazioni originali dell'abbuoto, antico vitigno rosso. Inoltre la bassa Ciociaria continua a dare valore ai propri vitigni storici - dal capolongo al lecinaro, dal pampanaro al maturano - oggi finalmente dotati di una precisa identità stilistica.
L'appuntamento si inserisce nel palinsesto di Eataly Fest, la grande festa diffusa che fino al primo febbraio anima gli Eataly di tutta Italia con iniziative dedicate al meglio dell'enogastronomia italiana. (ANSA).


