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(ANSA) - BOLOGNA, 19 GIU - Le cooperative di pescatori di Goro nel Ferrarese puntano sulle ostriche per diversificare la produzione - flagellata dal granchio blu - e aprire nuovi mercati con la ristorazione e la grande distribuzione.
L'iniziativa emerge da una visita di Confcooperative Romagna-Estense agli impianti della Sacca di Goro insieme a operatori del settore catering e distribuzione.
La crisi causata dalla diffusione del granchio blu ha spinto le cooperative della pesca a ripensare modelli produttivi. In particolare Gorino e Sant'Antonio hanno avviato investimenti sull'allevamento di nuove varietà di ostriche - tra cui Mignon, Lampa, Golden e Black Oyster - con l'obiettivo di intercettare la domanda della ristorazione organizzata. Nel percorso di riconversione si inserisce il confronto avviato con realtà nazionali come Crai e Cooperativa Italiana Catering, interessate a sviluppare canali commerciali per i prodotti della Sacca.
Confcooperative riferisce inoltre di aver finanziato uno studio sulla valorizzazione della polpa di granchio, affiancando le imprese nella ricerca di sbocchi alternativi.
"Un primo passo è stato compiuto con il finanziamento di uno studio dedicato alla polpa del granchio, ma parallelamente le cooperative hanno investito sulle ostriche", ha spiegato il presidente di Confcooperative Romagna-Estense, Roberto Savini, oggi in visita a Goro, sottolineando l'interesse registrato durante incontri con ristorazione e distribuzione. L'obiettivo è rafforzare la sostenibilità economica delle imprese ittiche locali attraverso diversificazione e nuove partnership commerciali, dopo le perdite provocate dall'emergenza granchio blu. (ANSA).


