PHOTO
(di Angelo Cerulo) (ANSA) - NAPOLI, 04 FEB - "Nella vita c'è bisogno di avere sempre stimoli e crescere e poi mi sentivo in dovere di dare ancora qualcosa alla mia città. Nonostante le tante proposte in tutto il mondo - perché oggi con i social, fortunatamente o per bravura, siamo abbastanza presenti - ho deciso di partire ancora da Napoli". Giuseppe Scicchitano, 35 anni, ristoratore napoletano, spiega così la scelta di aprire un nuovo locale sul lungomare, dopo quella di via Foria.
"Lo stile e la proposta restano inalterati" spiega incontrando i giornalisti alla vigilia dell'inaugurazione e aggiunge: "Manteniamo sempre le nostre origini, le nostra tradizioni. Dal tradizionale spaghetto alle vongole ai gamberi alla chitarra, dalla cheesecake di mare ai crudi, al nostro pescato del giorno. Il pesce è la base: rispettiamo la materia prima di eccellenza che utilizziamo cercando sempre di manipolarla il meno possibile". Il menu del nuovo ristorante - il servizio è con carrelli e preparazioni live - è come quello del locale di via Foria. Tra le creazioni più rappresentative il Pacchero alla Scicchitano, che si ispira ai Paccheri alla Vittorio dei fratelli Cerea, preparato con scampi, astice e gamberi e completato da astice sbriciolato al posto che richiama parmigiano. Protagonista dell'esperienza è anche Mare Fuoco, piatto preparato direttamente al tavolo: provola di Agerola leggermente affumicata, gambero rosso, maionese al lime, maionese al nero di seppia e chips di patata. Scicchitano Napoli'', sottolinea l'imprenditore, "punta, oltre che nella proposta a tavola, sullo stile e sull'eleganza senza perdere la nostra grande identità".
Una settantina di posti all'interno (con il privé firmato da Laurent-Perrier) e una cinquantina all'esterno, 45 collaboratori (compresa la struttura di via Foria), prezzo medio oscillante dagli 80 ai 120 euro, per il nuovo locale di Via Nazario Sauro 15 con spazi in continua evoluzione fra colori e design, Giuseppe Scicchitano - terza generazione di una famiglia di ristoratori napoletani nota per 'A Figlia d'o Marenaro', figlio di Nunzio e Assunta Pacifico - si augura una risposta abbastanza positiva non solo dalla città ma anche da visitatori di altre località italiane ed estere. C'è lo 'zampino' di sua madre in questa nuova avventura? "Lo zampino di mamma c'è addosso a me, cucito perché lei mi ha fatto. Il resto sono io" risponde sorridente Giuseppe. L'idea di ristorazione, "che punta sulla qualità assoluta", vuole unire tradizione marittima napoletana, estro ed esperienza di Giuseppe Scicchitano, oggi volto noto non solo nel mondo della ristorazione ma anche in quello dei social media (con oltre 2 milioni e mezzo di follower) dove racconta il suo mondo fatto di tradizione, innovazione e 'spettacolo' culinario ("Oggi non conta solo ciò che fai, ma come lo fai e soprattutto come lo comunichi"). "Riceviamo tanto affetto e facciamo grandi numeri, ma con una cucina sempre fatta al momento possiamo garantire l'eccellenza" dice. Accanto alla cucina, un ruolo centrale è riservato alla carta dei vini, ricercata e curata con attenzione, pensata per accompagnare e valorizzare i piatti di mare. Un occhio di riguardo per le bollicine, con lo champagne che la fa da padrone. "Scicchitano è anche intrattenimento: qui si viene per mangiare bene, ma anche per vivere un'esperienza, dove tecnica, passione e teatralità si fondono in modo naturale" racconta l'imprenditore napoletano.
Il progetto Scicchitano Napoli guarda al futuro, è stato detto nell'incontro con la stampa, con nuove aperture in programma e ulteriori sviluppi previsti nei prossimi anni confermando Napoli come centro nevralgico. (ANSA).


