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(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Torna domenica 27 settembre "Acetaie Aperte", evento organizzato da Le Terre del Balsamico, il Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Con l'iniziativa - informa una nota - le acetaie modenesi aderenti accoglieranno visitatori, appassionati e turisti con visite guidate, degustazioni ed eventi speciali, offrendo l'opportunità di entrare nei luoghi in cui nascono l'Aceto Balsamico di Modena Igp e l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop e di conoscere direttamente dai produttori storie, tecniche, tradizioni e segreti di due eccellenze simbolo del Made in Italy agroalimentare. Tra gli appuntamenti dell'evento la consegna delle "Chiavi delle Acetaie d'Italia" a una personalità di primo piano dell'enogastronomia nazionale. "Acetaie Aperte - afferma Enrico Corsini, presidente de Le Terre del Balsamico e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop - è diventato negli anni molto più di una manifestazione dedicata al nostro Balsamico, è una porta d'ingresso privilegiata per conoscere Modena e il suo territorio". "L'Aceto Balsamico di Modena - aggiunge - rappresenta nel mondo un elemento fortemente identitario della nostra terra e ha contribuito a far conoscere Modena a milioni di persone. Il nostro obiettivo deve essere quello di trasformare questa notorietà in un'opportunità per il territorio, invitando le persone a venire qui, entrare nelle acetaie, incontrare i produttori e scoprire un patrimonio che si intreccia con la cultura, l'arte, la musica, i motori e le altre grandi eccellenze modenesi. Il crescente numero di adesioni ad Acetaie Aperte dimostra quanto i produttori credano in questo percorso e ci auguriamo che nel 2026 possa essere superato il record delle 48 acetaie partecipanti dello scorso anno". (ANSA).


