(ANSA) - NAPOLI, 04 LUG - Lunedì 6 luglio si rinnova il rito del "Capodanno del Mugnaio", una ricorrenza che trasforma il momento della trebbiatura in una vera e propria festa contadina.
    Come da tradizione, in occasione del Capodanno, il Mulino Caputo, che promuove l'evento, apre le porte a una riflessione sul valore del chicco di grano: dalla selezione delle sementi alla macinazione lenta che ne preserva le caratteristiche organolettiche. Ogni sacco di farina Caputo rappresenta il compimento di questo "nuovo anno" che inizia con la mietitura."Il Capodanno del Mugnaio - dichiara Antimo Caputo - è per noi il momento in cui la terra ci restituisce il frutto di un anno di lavoro. Festeggiarlo è il nostro modo di ringraziare la filiera, dal campo al forno e di rinnovare il patto di fiducia tra Mulino Caputo e gli agricoltori." Le celebrazioni si terranno presso l'azienda agricola di Francesco D'Amore; il momento culminante sarà la trebbiatura, accompagnata da dimostrazioni di antichi mestieri e momenti di condivisione che vedranno protagonisti produttori, pizzaioli, chef, pasticceri e appassionati.
    "Per noi - aggiunge Caputo - il grano non è solo una preziosa materia prima, ma è ricerca e identità. Grazie anche alla preziosa collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinato dal professor Mauro Mori, docente di Agronomia e coltivazioni erbacee, che da sempre sostiene la nostra attività di ricerca, abbiamo intrapreso un percorso fondamentale verso coltivazioni biologiche e sempre più sostenibili". (ANSA).