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(ANSA) - ROMA, 03 GIU - Torna in Sardegna per il terzo anno consecutivo la campagna "Se deve finire così, non beveteci nemmeno", che per tutta l'estate 2026 trasformerà porti, aeroporti e luoghi di aggregazione sardi in un museo a cielo aperto, con il messaggio di impegno sociale e civico rappresentato dalle 9 creatività di 3 artisti sardi, Sardomuto, Marinetti e Stella Ziantoni. L'iniziativa è di birra Ichnusa per il rispetto dell'ambiente e la lotta contro l'abbandono del vetro.
"Nelle nove illustrazioni selezionate, la Sardegna che si ribella prende vita - spiega una nota - attraverso animali, personaggi identitari e paesaggi selvaggi, mostrando la bellezza e le fragilità del territorio sardo e la necessità di rispettarlo, riconoscendo l'importanza e le conseguenze di piccoli gesti che possono fare la differenza, nel bene e nel male".L'obiettivo delle illustrazioni è di mettere in scena un messaggio condiviso "e ricordano - sottolineano gli ideatori - a chi le guarda che ogni gesto può contribuire a preservare la bellezza dell'isola o, al contrario, comprometterne l'equilibrio".
Con la campagna, grazie alla collaborazione tra Ichnusa e Legambiente Sardegna, tornano anche le giornate di pulizia di spiagge e luoghi simbolo di aggregazione sull'isola che vedranno impegnate "sul campo" le persone del birrificio di Assemini. La prima tappa si è svolta il 29 maggio, in concomitanza con la partenza di AteneiKa, festival universitario di Cagliari, luogo simbolo frequentato dai giovani.
"Il nostro impegno - afferma Paolo Ciccarelli, Direttore del Birrificio Ichnusa - nasce dal legame profondo che abbiamo con questa terra, un legame che ci spinge a fare sempre un passo in più quando una nostra bottiglia finisce dove non dovrebbe. Per noi comunicare non basta: vogliamo agire, coinvolgere la comunità e soprattutto i giovani" (ANSA).


