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(ANSA) - ASCOLI PICENO, 19 GIU - Tre nuove varietà di castagne marchigiane e una farina dedicata al senatore Guido Castelli. Sono le novità presentate ad Ascoli Piceno durante il convegno "Coltivare il futuro: finanziamenti, filiere corte e mercati locali", promosso da Coldiretti Ascoli Fermo con Camera di Commercio, Regione Marche e Federforeste nell'ambito del Csr Marche 2023-2027.
Le nuove varietà, scoperte dal castanicoltore di Acquasanta Terme, Ascenzio Santini, saranno candidate all'iscrizione nel Repertorio regionale della biodiversità e portano i nomi dei docenti dell'Università Politecnica delle Marche Sergio Murolo e Carlo Urbinati e del presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani.
La farina ottenuta è stata invece dedicata al commissario alla ricostruzione Guido Castelli con il nome di "Farina del Senatore", in omaggio all'impegno profuso negli anni per sostenere la ricerca genomica e la valorizzazione delle varietà marchigiane.
"Si tratta di varietà selvatiche, - ha spiegato Santini - caratterizzate da una pezzatura importante e da una minore dolcezza rispetto ai marroni tradizionali. Sono particolarmente indicate per la cucina e si prestano anche a sperimentazioni come olive all'ascolana e gelati".
Nelle Marche sono presenti circa quattromila ettari di castagneti, ma solo mille vengono attualmente sfruttati. Proprio il castagno è al centro di un bando che ha consentito di recuperare circa 300 ettari di bosco nell'area del cratere, con ulteriori risorse regionali per oltre 500mila euro.
"La valorizzazione del castagno rappresenta una concreta opportunità di sviluppo per le aree interne e montane", ha sottolineato il presidente di Coldiretti Ascoli Fermo Stefano Mazzoni: "dopo anni difficili, la castanicoltura può diventare uno strumento di presidio del territorio e di crescita economica, grazie anche al contributo della ricerca e dei finanziamenti europei". (ANSA).


