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- ("Turismo dell'olio. Idee e progetti per la valorizzazione delle esperienze" di Fabiola Pulieri. Agra Editrice,156 pagine, 24 euro)
Ha scelto il palco triestino di "Olio Capitale", 18esima edizione del salone dedicato agli oli extravergine di qualità, Fabiola Pulieri per la presentazione del secondo libro "Turismo dell'olio. Idee e progetti per la valorizzazione delle esperienze" edito da Agra Editrice. Durante l'evento, la giornalista Pulieri, che vanta una infanzia trascorsa tra frantoi e uliveti di famiglia in Calabria, ha ricevuto la nomina di "Ambasciatore delle Città dell'olio", riconoscimento conferito dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio a personalità che si distinguono per il loro impegno nella promozione della cultura dell'olio e dei territori olivicoli.
Il volume rappresenta un nuovo e approfondito contributo al dibattito nazionale su un comparto in forte crescita e offre una lettura analitica e strategica delle opportunità che l'oleoturismo può generare per imprese olivicole, territori e comunità locali. Il volume affronta il tema con un approccio che integra analisi normativa, governance territoriale, modelli di sviluppo e strumenti operativi per le imprese, nuove professionalità e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, consolidando il percorso avviato con il primo libro dell'autrice, "Oleoturismo. Opportunità per imprese e territori".
Per Antonio Balenzano, direttore generale dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, "il libro di Fabiola Pulieri è uno strumento concreto: aiuta a trasformare l'oleoturismo in esperienze ben progettate, buone pratiche comunicabili e sostenibili". Mentre il presidente di Città dell'Olio Michele Sonnessa, che ha firmato la prefazione del libro, ha commentato: "Il turismo dell'olio è una grande occasione per unire qualità, identità dei luoghi e sviluppo locale. Il libro di Fabiola Pulieri va in questa direzione con idee e progetti che parlano ai territori e alle imprese; per questo la Giunta delle Città dell'Olio ha nominato all'unanimità Fabiola Pulieri Ambasciatrice delle Città dell'Olio, riconoscendo il suo contributo all'oleoturismo e la vicinanza e condivisione, nel tempo, del percorso e dei valori della nostra rete". (ANSA).


