(ANSA) - BRUXELLES, 25 AGO - In gran parte dell'Europa occidentale e centrale la disponibilità di foraggio rappresenta inoltre un problema, poiché il caldo persistente e la siccità hanno ridotto la disponibilità di pascoli e l'accumulo di biomassa. Le alte temperature, unite alla mancanza di piogge, hanno compromesso i raccolti e la disponibilità di foraggio, mentre la scarsità di acqua per l'irrigazione ha ulteriormente aggravato la situazione in diverse regioni. Nei Paesi del Benelux, in Slovenia e in Croazia, le condizioni di caldo e siccità hanno ridotto le aspettative di resa per le colture estive, in particolare per il mais. Nell'Irlanda meridionale, nella Germania settentrionale e in Danimarca, bassi livelli di umidità del suolo sono seguiti a precipitazioni inferiori alla media: finora non sono stati rilevati impatti significativi sulle colture, che potrebbero tuttavia risentirne se le condizioni di siccità dovessero persistere. Deficit persistenti di umidità del suolo hanno interessato localmente anche le colture estive nella Polonia meridionale, nell'Ucraina occidentale e nella Bulgaria occidentale. Le condizioni delle colture estive restano invece più favorevoli in alcune parti dell'Europa settentrionale e orientale. Con la raccolta ormai in gran parte completata, le prospettive di resa per la maggior parte dei cereali invernali sono state confermate intorno alla media degli ultimi cinque anni a livello Ue. Condizioni più fresche e piovose previste in gran parte dell'Europa occidentale e centrale potrebbero offrire un certo sollievo, anche se troppo tardi per compensare le perdite già subite. La Politica agricola comune svolge un ruolo chiave nel rendere l'agricoltura più resiliente e meglio adattata ai cambiamenti climatici, sostenendo pratiche agricole che rafforzino la resilienza e metodi più sostenibili. La Pac sostiene gli investimenti in sistemi di irrigazione efficienti, infrastrutture resilienti ai cambiamenti climatici, tecnologie per il risparmio idrico e una migliore gestione delle risorse idriche, e promuove la transizione verso colture più resistenti ai cambiamenti climatici. (ANSA).
Ue, con caldo e siccità crollano le prospettive per i raccolti estivi
25 agosto 2026 • 08:10

