(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Migliora ma rimane negativo il trend delle esportazioni di vino italiano verso i Paesi extra-Ue nel primo quadrimestre, con valore a -8,5% (il trimestre aveva chiuso a -11%) sul pari periodo 2025, a oltre 1,36 miliardi di euro, discesa frenata soprattutto dalla domanda statunitense.
    Secondo l'Osservatorio Uiv, Unione italiana vini, ad aprile i valori commercializzati verso gli Usa hanno segnato +1,6%, dopo 10 mesi consecutivi di pesanti perdite. Il risultato porta il saldo del quadrimestre sul mercato americano a -15,4%, alleggerendo del 5% il passivo del solo primo trimestre (-20,5%). Una boccata d'ossigeno, rileva l'Osservatorio, primo timido segnale di riequilibrio. Da luglio 2025 allo scorso aprile la contrazione per il vino italiano oltreoceano è stata del 20% e del 29% per quelli francesi. "Quello americano rimane però di gran lunga il nostro primo mercato - ha detto il presidente Uiv, Lamberto Frescobaldi - per questo è importante mantenere e preservare la decennale alleanza commerciale anche in vista del prossimo 24 luglio, quando l'amministrazione Usa definirà il nuovo quadro normativo delle tariffe. Politica e commercio - ha concluso - spesso parlano due lingue diverse ma sarà importante lavorare congiuntamente abbassando i toni e armonizzando una partnership fondamentale per noi e per loro".
    Non mostrano invece segnali di recupero i consumi americani di vino. Secondo l'Osservatorio su base SipSource, piattaforma che misura i flussi della distribuzione verso i punti vendita, i primi 5 mesi si sono chiusi con un calo dei volumi compllessivi del 10,1%. L'Italia perde meno (- 7,3%), ma solo grazie a spumanti (-2%) e Prosecco (+1,8%), mentre il calo sfiora la doppia cifra per bianchi e rossi. Tra i rossi, le eccezioni positive riguardano i segmenti tra i 20 e 30 dollari, prezzo alla distribuzione e ancora di più in quelli compresi tra 30 e 50 dollari; due fasce che rappresentano il 13% delle vendite a volume di rossi italiani. Salgono del 20%) anche i bianchi in fascia premium tra il 16 e i 20 dollari, ma in quantità rappresentano solo il 5% della tipologia. (ANSA).