(ANSA) - VERONA, 11 APR - "Dobbiamo resistere, come stanno facendo i nostri produttori di vino nei mercati tradizionali.
    Innanzitutto negli Stati Uniti, dove ovviamente hanno scontato l'aumento dei dazi. Ancorché dimostrando capacità di resilienza migliore dei nostri concorrenti. Nel contempo, e sempre più, apriremo nuovi mercati". E' l'esortazione al mondo del vino italiano, in vista del Vinitaly che apre domani a Veronafiere, del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine di OperaWine. Sui nuovi orizzonti commerciali per il Vigneto Italia, "mi riferisco Innanzitutto - ha precisato Urso - al mercato del Mercosur. il primo maggio di quest'anno scatta l'accordo di libero scambio che progressivamente ridurrà i dazi d'ingresso. Mi riferisco inoltre al grande immenso mercato dell'India che dal primo gennaio del prossimo anno avrà una drastica riduzione dei tassi. Mi riferisco anche al mercato dell'Australia, ancorché lì vi siano alcune problematiche che riguardano alcuni prodotti. In particolare per alcune indicazioni geografiche, che io mi auguro siano risolte nei prossimi mesi. Dunque tre nuovi mercati importanti, se vogliamo in qualche misura congeniali ai prodotti italiani, particolarmente congeniali per il vino italiano, ma certamente anche agli altri prodotti del made in Italy". (ANSA).