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(ANSA) - BOLOGNA, 24 GIU - Dare valore a prodotti ortofrutticoli buoni, sicuri e nutrienti che rischiano di essere esclusi dal mercato per motivi puramente estetici. È l'obiettivo di 'Scelti perché buoni', progetto promosso da Camst group, Agribologna e Conor, società del Gruppo Agribologna, che unisce produzione agricola, distribuzione e ristorazione in un modello di filiera sostenibile orientato alla prevenzione dello spreco alimentare. Il progetto prevede l'acquisto e la valorizzazione di ortaggi di stagione visivamente imperfetti - in particolare melanzane, zucchine, cetrioli e carote - nei menu di una prima selezione di sei ristoranti di Camst group a Bologna e provincia. A partire dal primo luglio si partirà in sei locali Tavolamica, il servizio di ristorazione Camst dedicato alla pausa pranzo con la formula del self service. Il progetto è embrionale ma ambizioso: in sei mesi punta a valorizzare circa 16 tonnellate di ortaggi, che potenzialmente hanno un impatto pari a 28,3 tonnellate di CO₂. Una quantità equivalente alle emissioni prodotte percorrendo circa 236.000 chilometri in auto, quasi sei volte il giro completo della Terra. Il consumo idrico raggiunge 368.163 litri d'acqua, equivalenti a oltre 6.100 docce da cinque minuti.
"Oltre al positivo impatto ambientale - ha spiegato alla conferenza stampa Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market e direttore scientifico della Campagna Spreco Zero - 'Scelti perché buoni' ci deve portare a una riflessione. Che il consumatore può scegliere qualcosa che non è perfetto dal punto di vista estetico ma è ugualmente buono. Anzi è un alimento perfettamente identico dal punto di vista nutrizionale. Se lo scartiamo, scartiamo un produttore, un consumatore. Cito il Papa con Laudato Si, dobbiamo uscire da questa società dello scarto".
Tra l'altro, ha sottolineato Franco Linguerri, presidente di Agribologna, si va incontro sempre più a prodotti validi ma inestetici, per via dell'uso sempre minore - "e più sostenibile" - di pesticidi e fertilizzanti, e dei danni provocati dagli eventi meteo estremi. "C'è un valore da recuperare - ha detto Mattia Grillini, vicepresidente di Camst Group - Quello del cibo. E oggi noi mettiamo il nostro piccolo mattoncino". (ANSA).


