- MONTEPULCIANO (SIENA) - Vino ed enoturismo protagonisti allo stand del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano a Vinitaly (a Verona dal 12 al 15 aprile). Il banco d'assaggio consortile ospiterà la totalità delle etichette, in calendario anche due momenti di approfondimento.


    Il primo lunedì 13 alle 15 con il seminario 'Le Pievi del Vino Nobile di Montepulciano: identità territoriale in evoluzione, guidato dal giornalista di Falstaff, Simon Staffler. La nuova tipologia Pieve sarà protagonista anche martedì 14 alle 16 con 'Le Pievi e i percorsi turistici' condotta da Leonardo Romanelli. Quello del Vino Nobile di Montepulciano Pieve è un progetto nato durante la pandemia e che con il 2025 ha visto la prima annata in commercio, quella 2021. Dodici pievi che ricordano quelle del Catasto Leopoldino e identificano ciascuna una fascia di vigneti di Montepulciano.


    "La partecipazione del Consorzio a Vinitaly rappresenta per noi un appuntamento fondamentale, questa vetrina ci permette di raccontare il territori - spiega Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano - ma è anche il luogo dove ci confrontiamo con le nuove sfide del mercato, raccogliendo stimoli preziosi e consolidando le relazioni con i nostri partner, occasioni di crescita e di confronto che ci preparano al prossimo importante appuntamento che ci vedrà impegnati in maggio con il tour negli Stati Uniti". Nel 2025 l'export ha rappresentato il 64,5% del valore, con una torta divisa a metà tra Europa e Paesi extra Ue. Al primo posto c'è la Germania con il 36% della quota esportazioni, gli Usa, nonostante le minacce dei dazi sono al 27,5%. In Italia la Toscana rappresenta il 45% del totale, mentre cresce la vendita diretta in azienda che ha superato il 40%. (ANSA).