PHOTO
(ANSA) - VERONA, 16 MAR - Dopo il debutto dello scorso anno, a Veronafiere torna dal 12 al 15 aprile Vinitaly Tourism 2026, che presenta una visione e strumenti concreti per un'offerta enoturistica made in Italy sempre più integrata nel turismo globale.
Un format rinnovato nei contenuti e collocato in un'area centrale del 58/o Salone internazionale del vino e dei distillati, con un cartellone di eventi e proposte che copre tutti i giorni della manifestazione. Il Palaexpo ospiterà invece ulteriori convegni e approfondimenti dedicati al settore.
"Con questa edizione di Vinitaly Tourism - ha detto il direttore generale vicario della Spa fieristica Gianni Bruno - l'enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino. Si tratta di una scelta strategica e strutturale di Veronafiere, che colloca l'enoturismo non più soltanto come attività accessoria delle cantine italiane, ma come un vero asset competitivo con una progettualità orientata al business".
Secondo le anticipazioni del Report Wine Suite 2026, che sarà presentato in anteprima durante Vinitaly Tourism, l'enoturismo si conferma un motore di crescita sia in termini di flussi sia di calore economico. Nel 2025 il valore medio di una prenotazione enoturistica ha raggiunto i 39,4 euro per adulto, con un tasso annuo di crescita (Cagr) dell'11% negli ultimi quattro anni, mentre le cantine strutturate registrano una crescita media annua dei visitatori pari al +16,8% e vendite dirette in aumento del +21,4%, un dato superiore all'incremento dei flussi e indicativo di una maggiore capacità di conversione commerciale e di marginalità. (ANSA).


