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(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Dal 7 al 13 settembre Villa Borghese diventa, con Vinoforum, il punto di riferimento per gli amanti del buon bere e dell'alta cucina. Con la partecipazione di oltre 800 cantine, 3.200 etichette e le realtà consortili più rappresentative d'Italia, l'evento offre un'immersione totale nelle radici e nel futuro del settore. Un ampio programma tra gusto e cultura, che vede il sostegno di Roma Capitale, Arsial, Regione Lazio, Arsac, Masaf e Regione Marche. La manifestazione unisce degustazioni e approfondimenti, puntando su uno dei punti di forza che da sempre la contraddistinguono, l'incontro diretto con i produttori. Ad evidenziarlo è il ceo Emiliano De Venuti, sottolineando la centralità del dialogo con i vignaioli per comprendere l'identità profonda di ogni territorio e denominazione. Tante le esperienze culinarie e degustazioni, con le Night Dinner firmate da chef nazionali e le Wine Top Tasting dell'Associazione Sommelier, senza dimenticare un'apertura internazionale, spaziando oltralpe tra i vini della Borgogna, dell'Alsazia e le bollicine dello Champagne fino alle produzioni d'eccellenza di Giappone e Sud Africa.
Spazio fondamentale anche al mondo professionale con lo stand di Partesa, pronto a guidare gli operatori del canale Ho.Re.Ca. con una selezione da 13 regioni e consulenze su misura per la gestione della carta vini e della vendita.
Protagonista inedito di questa edizione è il Parmigiano Reggiano, che lancia a Vinòforum il primo Corso di Assaggiatore Ufficiale, in partenza a Roma a ottobre. Sette giornate di masterclass e abbinamenti sveleranno come latte, caglio e sale si trasformino, attraverso il tempo e le stagionature, in una Dop simbolo di artigianalità e cultura gastronomica nel mondo.
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