(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Conto alla rovescia per il World Championship Cheese Contest, concorso americano di formaggi, considerato il più antico del settore in America. La sfida, in programma da 3 al 5 marzo al Monona Terrace di Madison (Wisconsin) e che vedrà l'Italia rappresentata da CheeseItaly, propone in gara oltre 3.375 campioni tra formaggi e latticini provenienti da 25 Paesi e 34 stati americani. La valutazione è affidata a esperti di 22 nazioni tra cui l'italiano Arlotti, fondatore della nazionale Italiana Formaggi - CheeseItaly. A Madison, CheeseItaly rappresenterà il meglio del made in Italy con una proposta in gara che va dal Parmigiano Reggiano fino allo Stracchino del Piave Dop.
    "Ad ogni giurato - commenta Gabriele Arlotti - viene affidato il compito di valutare,in tre giorni, circa 120 prodotti ma è soprattutto una straordinaria esperienza comunitaria con i massimi esperti mondiali. Gli Usa producono da soli 6,5 milioni di tonnellate di formaggio, il 30% della produzione globale, consumandoli prevalentemente in loco, l'Italia si ferma a 1,4 milioni, ma con una capacità di esportazione e un valore aggiunto unici".
    "Gli americani - aggiunge Arlotti - amano i formaggi aromatizzati, mentre noi cerchiamo la purezza, inoltre, i loro prezzi sono legati alle commodity come il petrolio o l'oro, mentre i nostri sono frutto di trattative, disciplinari e lunghe stagionature. E a proposito di mercato la Burrata è in fortissima espansione e amatissima oltreoceano". (ANSA).