(ANSA) - CONEGLIANO, 28 MAG - "Dietro il successo del vino italiano nel mondo, che sfiora quasi gli 8 miliardi di euro di export, ci sono la qualità delle nostre produzioni, la storia delle cantine, la forza dei brand e il legame con il territorio".
    Lo ha detto il presidente dell'Ice, Matteo Zoppas, al congresso nazionale Assoenologi in corso a Conegliano (Treviso).
    Zoppas, nell'occasione , è stato nominato Enologo ad Honorem dall'Assoenologi "per l'impegno profuso in questi anni - si legge nella motivazione a favore del vino italiano e della sua promozione internazionale. Per molti progetti per un maggiore valore aggiunto, tra i quali non per ultimo è tra i fautori di Vinitaly negli Usa. Un lavoro svolto sottraendo tempo alla sua vita da industriale e nel corso della quale ha dedicato grande attenzione allo sviluppo del vino nel mondo." "Vedere riconosciuto l'impegno verso un mondo che sento molto vicino considero essere un vero onore" ha detto Zoppas spiegando che deve "essere riconosciuto il lavoro degli enologi e dell'associazione che li rappresenta, che è tra i principali fattori che consentono, anno dopo anno, di accrescere la qualità dei vini italiani e la loro notorietà nel mondo, definire i trend, contribuendo anche alla diffusione della cultura e dell'identità del vino". Per il presidente dell'Ice è necessario "sostenere la crescita del settore e il progressivo miglioramento del posizionamento dei vini italiani nello scenario internazionale. Ancora di più oggi, con le criticità dei mercati, dobbiamo stare vicino a imprese e imprenditori.
    Insieme al governo italiano, alla premier Giorgia Meloni che ha istituito il tavolo sul vino, al ministro Francesco Lollobrigida ed al ministro Antonio Tajani, - ha concluso - mi auguro di continuare a creare quel maggiore valore che questo prodotto merita, importante Ambasciatore del Made in Italy nel mondo". (ANSA).