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- MILANO, 11 MAG - "Il 2025 ha confermato la forza strutturale dell'agroalimentare italiano con un export in crescita del 5% sull'anno precedente e un valore record di 72,5 miliardi nonostante un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e incertezze". Lo ha detto il presidente Ice, Matteo Zoppas, all'inaugurazione di Tuttofood organizzato da Fiere di Parma Spa è aperto fino al 14 a Fiera Milano Rho.
"Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell'Unesco rafforza il posizionamento e il valore percepito del nostro agroalimentare funzionando da soft power per l'intero Made in Italy - ha aggiunto - Ci sono certamente criticità da affrontare: la crisi in Medio Oriente incide direttamente su costi energetici e delle materie prime e i dazi americani stanno producendo effetti tangibili con un -21,9% di export verso gli Stati Uniti nei primi due mesi del 2026. Il governo, soprattutto attraverso la Diplomazia della crescita promossa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani che coordina l'azione del Sistema Italia, sta lavorando per aprire nuovi canali commerciali verso aree emergenti per consentire alle imprese italiane di conquistare nuovi mercati".
"Il ruolo di Ice è strategico: nel 2025 abbiamo supportato oltre 2.200 aziende italiane nel solo settore agroalimentare e coinvolto più di 2.000 operatori esteri in missioni in Italia. A Tuttofood abbiamo portato oltre 200 operatori provenienti da 36 Paesi tra cui Arabia Saudita, Sud America, Canada, Cina, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Indonesia e Singapore. Nel 2026 abbiamo in programma 258 iniziative dedicate al Food & Wine tra cui azioni di e‑commerce, accordi con la grande distribuzione internazionale, partecipazione a fiere in Italia e all'estero. In un mondo che cambia rapidamente".


