(ANSA) - BOLOGNA, 31 MAR - Torna a Frassinoro, venerdì 3 aprile, in occasione del Venerdì Santo, la Via Crucis Vivente: circa 500 figuranti in costume animeranno le vie del paese per la rappresentazione delle 14 stazioni, tradizione che si rinnova ogni tre anni dal 1906. Il paese nell'Appennino modenese chiude gli ingressi dalle 17, la celebrazione inizia alle 20 nella chiesa abbaziale, la processione parte alle 21 dal sagrato.
    La tradizione affonda le radici nel 1865, quando una missione dei Padri passionisti accese nei frassinoresi la devozione alla Passione di Cristo. Dal 1872 si svolse regolarmente la processione del Cristo morto ogni Venerdì santo, fino al 1906, quando assunse la forma attuale con le 14 stazioni affidate a gruppi familiari. Ogni stazione è una scena plastica e silenziosa: sono i pellegrini a sfilare lungo il percorso, illuminato da oltre 1.500 torce, mentre i figuranti restano immobili nelle loro pose.
    La manifestazione fa parte di Europassione, l'associazione internazionale delle più antiche rappresentazioni storiche della Passione in Italia e in Europa, e sono in corso le pratiche per il riconoscimento Unesco come patrimonio immateriale dell'umanità.
    "È una tradizione molto sentita - dice don Luca Pazzaglia, presidente del comitato organizzatore - che si tramanda di padre in figlio. Ogni stazione è affidata a un gruppo familiare e l'emozione coinvolge sia chi la rappresenta sia chi la guarda".
    L'ingresso è a offerta libera (cinque euro per coprire le spese). L'evento è promosso dal comitato Via Crucis Vivente, dal Comune e dalla parrocchia di Frassinoro. (ANSA).