(ANSA) - GENOVA, 09 OTT - Trenta dipinti per raccontare l'eleganza barocca e l'evoluzione del costume nella Repubblica di Genova di metà Seicento. Dal 10 ottobre al 24 gennaio 2027 Palazzo Nicolosio Lomellino ospita la mostra monografica 'Giovanni Bernardo Carbone 1616-1683. Un ritrattista 'alla moda' nella Genova di metà Seicento', curata da Daniele Sanguineti. Il percorso espositivo allestito nel palazzo di via Garibaldi documenta la transizione dall'austera foggia spagnola, caratterizzata dal guardinfante verso l'influenza parigina e nord europea tra linee snelle, corpetti appuntiti, pizzi preziosi e acconciature complesse. Le tele evidenziano inoltre la sistematica infrazione delle leggi suntuarie dell'epoca, con la presenza ostentata di ricami in oro, stoffe vietate e livree dorate per i paggi.
    "La moda in quel periodo rifletteva la politica, la ricchezza, l'economia e i rapporti commerciali" ha spiegato la co-curatrice Marzia Cataldi Gallo, evidenziando come l'apertura diplomatica ed economica verso Francia, Paesi Bassi e Inghilterra abbia mutato il gusto dell'élite locale. "Carbone riesce a raffigurare le fogge con un amore speciale, ma con la stessa precisione indaga l'intimo della persona, restituendo caratteri anche non eccellenti come il sarcasmo o la strafottenza" ha sottolineato la studiosa.
    "L'inglese Lassels, che visitò la città intorno al 1670 - ha concluso Cataldi Gallo, accostando la citazione alle nobildonne ritratte nelle sale -, scrisse che Genova gli ricordava una bella donna che però non respira totalmente a suo agio, come costretta". (ANSA).