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Quaranta progetti già programmati ai quali se ne aggiungeranno altri nel corso dei prossimi mesi. È ricca la proposta culturale promossa dal Comune di Milano, con il nuovo calendario espositivo che è stato presentato e che vede nomi come Salvador Dalí, i Brueghel, Francis Picabia, Sheila Hicks, tra i protagonisti dell'autunno 2026. Alberto Giacometti, Bruno Munari, Giovanni Anselmo, Chaïm Soutine, Doris Salcedo, Luca Pignatelli e Leonardo da Vinci tra le anticipazioni del 2027.
"Grandi nomi e grandissimi capolavori - spiega l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi - ma anche ricerca e sguardo internazionale saranno i protagonisti delle prossime stagioni, che coinvolgeranno l'intero sistema museale e saranno in grado di rispondere alla richiesta di una sempre maggiore fruizione culturale di qualità".
Il sindaco Giuseppe Sala ha evidenziato che il Comune "in questi anni ha lavorato molto affinché Milano si affermasse come polo culturale internazionale".
La stagione espositiva autunnale di Palazzo Reale si apre, in concomitanza con la Milano Fashion Week, con la mostra "Dalí e la Moda", un viaggio inedito nell'universo dell'artista catalano che rivela una dimensione meno nota della sua ricerca. Il 29 settembre andrà in scena la mostra 'I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa', che fino al 31 gennaio 2027 accompagnerà il visitatore attraverso oltre 80 opere tra dipinti, disegni e stampe, alla scoperta di una straordinaria famiglia di pittori.
Nel 2027 il Comune di Milano renderà omaggio, a venti anni dalla morte, a una delle figure storiche del giornalismo, Oriana Fallaci. Da da novembre a febbraio Palazzo Reale ospita un omaggio alla grande giornalista.
Nel 2028 sarà invece la volta di Tiziano Terzani, anche lui protagonista di una mostra omaggio.
Infine il Mudec presenta un ambizioso progetto espositivo sul rapporto tra Henri Matisse e le culture che l'artista incontrò nel corso dei suoi studi e dei suoi viaggi oltre i confini d'Europa. (ANSA).


