(ANSA) - BOLOGNA, 21 GEN - Libertà di parola, autoritarismo e censura sono al centro di "A Mirror - Uno spettacolo falso e non autorizzato", nuovo testo della drammaturga inglese Sam Holcroft, molto apprezzato nel West End di Londra, in scena il 22 gennaio al Teatro Duse di Bologna. Lo spettacolo, a metà tra Pirandello, distopia orwelliana e la comicità di 'Rumori fuori scena' di Michael Frayn, è un thriller dark assai ironico e adrenalinico interpretato da Ninni Bruschetta, Claudio 'Greg' Gregori, Fabrizio Colica, Paola Michelini e Gianluca Musiu, con la regia di Giancarlo Nicoletti.
    In uno Stato totalitario dove ogni opera d'arte deve essere approvata dal Ministero della Cultura, il pubblico entra in quella che sembra un'elegante sala per eventi privati allestita per un matrimonio. Ma ciò che prende vita è una performance teatrale clandestina, non autorizzata e pericolosa. Verità e finzione si confondono, i ruoli si ribaltano, le forze dell'ordine sono in agguato e il confine tra scena e retroscena si assottiglia sempre più. Riusciranno gli attori ribelli a portare a termine lo spettacolo senza coinvolgere anche il pubblico nel loro atto di insubordinazione? "A Mirror - Uno spettacolo falso e non autorizzato" interroga il rapporto tra politica, potere e arte, chiedendosi se siamo davvero liberi dalla censura, quanto i politici possano influenzare la libertà di espressione e se il pubblico preferisca la verità o una bugia. Un teatro ambiguo e partecipato, in cui nulla è come sembra. (ANSA).