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(ANSA) - PESCARA, 04 SET - Tre artisti, linguaggi e ricerche differenti messi in relazione attraverso le loro opere. È "Fra immagine e pittura", mostra collettiva di Michael Conrads, Tonino Lacertosa e Manuel Portioli, a cura di Emanuela Romano.
Ad ospitarla, dal 12 settembre al 7 novembre, sarà la galleria Ceravento di Pescara. L'esposizione nasce in collaborazione con la torinese A Pick Gallery e inaugura "Anemocoria", il nuovo progetto con cui Ceravento apre i propri spazi ad altre gallerie, favorendo la circolazione di artisti, ricerche e visioni tra territori diversi.
L'evento inaugurale si terrà sabato 12 settembre alle ore 17.
La mostra sarà poi visitabile dal martedì al sabato dalle 15 alle 19. "Fra immagine e pittura" presenta il lavoro di Conrads, Lacertosa e Portioli in un percorso che attraversa tecniche e supporti differenti. Le circa quindici opere selezionate, molte delle quali realizzate appositamente per la mostra, tra lavori su carta e su tela, acquerelli, oli e tecniche miste, costruiscono il dialogo tra i tre artisti e lo spazio della galleria.
Il punto di partenza delle opere è sempre un'immagine preesistente: una fotografia, un volto, un paesaggio, un ricordo, un dettaglio del quotidiano o un frammento proveniente da un archivio personale. La mostra indaga ciò che accade quando questa immagine attraversa il processo pittorico. Conrads, Lacertosa e Portioli seguono strade differenti per linguaggio, tecnica e riferimenti, ma condividono un approccio in cui la pittura non è semplice riproduzione del visibile, bensì uno strumento capace di trasformarlo. L'immagine diventa così un punto di partenza, da scomporre, stratificare e reinterpretare.
"In questo senso - scrive Emanuela Romano nel testo che accompagna la mostra - la pittura può essere intesa come una forma di traduzione. E come accade per ogni traduzione, qualcosa viene conservato, qualcosa inevitabilmente si perde e qualcosa nasce proprio grazie al passaggio da un linguaggio all'altro.
Non si tratta di cercare fedeltà, ma di produrre una nuova esperienza visiva".
La collettiva rappresenta il primo appuntamento di Anemocoria, progetto che Ceravento avvia a cinque anni dalla sua nascita e dedica all'ospitalità, alla condivisione e allo scambio tra gallerie, artisti e territori. (ANSA).


