(ANSA) - SIENA, 17 LUG - A Siena al via la mostra 'Allegoria.
    Dedica ad Ambrogio Lorenzetti', nuovo progetto site-specific dell'artista rumena Teodora Axente, curato da Riccardo Freddo e Michela Eremita.
    L'esposizione sarà inaugurata sabato 8 agosto, alle ore 17, nella Sala del Concistoro del Museo Civico. Una mostra, spiega il Comune in una nota, concepita per dialogare con uno dei massimi capolavori della pittura medievale europea, il ciclo dell'Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo (1338-1339) di Ambrogio Lorenzetti, e che rinnova il legame tra una delle più autorevoli pittrici della scena contemporanea europea e la città di Siena. Il percorso espositivo si sviluppa intorno a due monumentali polittici, composti da 22 dipinti inediti, collocati in diretto confronto spaziale e concettuale con gli affreschi di Lorenzetti. L'installazione invita il pubblico a riflettere sui temi della moralità, della responsabilità civica e dell'esercizio del potere, rileggendo in chiave contemporanea il messaggio universale del Buon Governo, si spiega ancora. Le figure simboliche che popolano gli affreschi trecenteschi - Giustizia, Pace, Prudenza e Temperanza da un lato, Tirannide, Crudeltà e Frode dall'altro - trovano nella pittura di Axente un'inedita interpretazione contemporanea. Le sue opere, sospese tra forza e vulnerabilità, trascendenza e fragilità, restituiscono una riflessione sulla condizione umana attraverso un linguaggio figurativo di straordinaria precisione tecnica e intensità simbolica.
    La mostra rappresenta il secondo importante progetto che Teodora Axente dedica a Siena. Già nel 2025 il Santa Maria della Scala aveva ospitato 'Metamorfosi del Sacro', esposizione site-specific di 25 opere realizzata con la Galleria Rosenfeld di Londra e curata dagli stessi Riccardo Freddo e Michela Eremita. Se allora il dialogo era con il patrimonio spirituale e architettonico dell'antico ospedale, oggi è il cuore della storia civile della città a diventare protagonista, in un confronto diretto con il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti.
    (ANSA).