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(ANSA) - VERONA, 05 GIU - Un viaggio alla scoperta dell'umanità in un percorso artistico che racconta storie di vita, dolore e speranza all'interno di un mondo mai come ora "in croce". È l'artista modenese Sergio Padovani, una delle figure più importanti e interessanti nel panorama dell'arte contemporanea italiana, il protagonista della seconda edizione di "Soave Impressioni d'Arte", progetto promosso dall'Associazione SoaveCultura insieme al Comune di Soave (Verona) che vuole trasformare la cittadina medievale, "Borgo più bello d'Italia 2022", in centro di riferimento per l'arte, dalla tradizione al contemporaneo.
Soave punta a replicare il successo del debutto della manifestazione, lo scorso anno, con oltre 23mila presenze ottenute dalle due mostre "Un altro '900. Casorati, Semeghini, Trentini e l'arte a Verona" e l'installazione site-specific "...Apri gli occhi" firmata dall'artista internazionale Omar Galliani.
La personale "Sergio Padovani. Croci incomplete", in programma dal 6 giugno al 6 settembre nella Chiesa di Santa Maria dei Padri Domenicani, è curata da Roberta Tosi. (ANSA).


