(ANSA) - CARRARA (MASSA CARRARA), 09 GEN - L'Accademia di Belle Arti di Carrara è capofila del progetto 'Com.unità dell'Arte Diffusa', che mette in dialogo territori, istituzioni accademiche e culturali con l'obiettivo di creare un unico museo a cielo aperto con eventi, mostre e installazioni a ingresso gratuito.
    Finanziato nell'ambito del Pnrr, si spiega in una nota, il progetto coinvolge 18 istituzioni che contribuiscono all'iniziativa con competenze multidisciplinari, spaziando dal design e le arti applicate alla tecnologia, dal teatro alla danza, dal cinema alla musica. 'Com.unità dell'Arte Diffusa' mette al centro la ricerca artistica contemporanea, valorizzando il lavoro di artisti, studiosi e studenti italiani e internazionali.
    Tra le iniziative gratuite già in calendario c'è 'Poetiche dell'oggetto', la mostra al museo Carmi di Carrara (aperta fino al 15 marzo) che riunisce opere di diversi artisti, tra cui Aron Demetz, Flavio Favelli e Paolo Grassino. Il 22 gennaio aprirà la mostra 'Fabio Mauri. Arte e ideologia' (Palazzo del Medico, Carrara) per celebrare l'artista nel centenario della sua nascita. Fino al 30 aprile, invece, all'Università Link di Roma, andrà avanti 'Sperimentazioni tra arti e tecnologie', workshop su come la scena mediata dalle tecnologie stimoli l'approfondimento critico su un nuovo linguaggio teatrale, estremamente complesso.
    Cinzia Monteverdi, presidente dell'Accademia di Belle arti di Carrara spiega che "City Open Museum nasce da un'idea molto concreta: portare l'arte fuori dai musei e farla diventare parte della vita quotidiana delle persone, nelle città e nei territori".
    "Ogni progetto, ogni sede, ogni artista, ogni studioso partecipa a Com. con un suo contributo all'arte - spiega il direttore artistico del progetto Angelo Capasso - e le arti, prese in questo grande contenitore, si presentano come gli arti di un corpus totale, com-posito e com-posto, tenuto insieme dalla cornice concettuale ed elastica di Com". (ANSA).