"I risultati raggiunti negli ultimi anni vanno consolidati e hanno bisogno di una spinta ulteriore”: lo ha detto all’ANSA Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche, intervistato stamani alla Bit di Milano.

Il governatore ha tracciato un bilancio del 2025, anno in cui la regione ha registrato una crescita significativa del turismo: le presenze sfiorano i 12 milioni, con un incremento del 50% rispetto al 2019 dei turisti stranieri. Il turismo, ha sottolineato il presidente, rappresenta un motore economico importante, capace di valorizzare le eccellenze locali e innalzare lo standard e il sentiment verso la regione, senza sostituire però i settori tradizionali come manifattura e agricoltura.

La presenza del campione olimpico Gianmarco Tamberi come testimonial ha contribuito a rafforzare l’immagine delle Marche a livello nazionale e internazionale, portando all’attenzione il variegato patrimonio della regione: mare, colline, montagne, arte, cultura, enogastronomia e la riscoperta dei piccoli borghi interni. “Si può sciare guardando il mare, attraversando colline straordinarie, borghi, storia, cultura e identità”, ha ricordato Acquaroli, sintetizzando l’offerta unica delle Marche.

Il presidente ha inoltre richiamato l’attenzione su una scoperta archeologica di rilievo internazionale: la Basilica di Vitruvio a Fano, paragonata dal ministro della Cultura alla scoperta della tomba di Tutankhamen. Presentata alla Bit come nuova grande meta culturale e turistica, la Basilica conferma il ruolo delle Marche anche nel settore archeologico e culturale a livello internazionale, aggiungendo un elemento di prestigio al patrimonio già promosso negli anni precedenti. “Quello che abbiamo fatto è solo l’inizio - ha concluso Acquaroli - e il 2026 ci offre nuove opportunità per consolidare il protagonismo della nostra regione e far vivere ai visitatori esperienze uniche”.