(ANSA) - VENEZIA, 10 APR - L'Agenzia del Demanio ha sottoscritto il nuovo atto di concessione di immobili demaniali adibiti a luoghi di culto nell'isola di san Giorgio a Venezia, rinnovando per 19 anni la concessione gratuita con l'Ente Abbazia di San Giorgio Maggiore. della Congregazione dei Benedettini Sublacensi.
    L'atto è stato firmato nella biblioteca dell'Abbazia di Praglia (Padova) dal direttore dell'Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e da padre Stefano Visintin, Abate di Praglia e di San Giorgio Maggiore. La concessione garantisce continuità all'identità storica e religiosa dell'Abbazia e consolida un modello di gestione che, nel tempo, ha saputo garantire la funzione di culto, la tutela e valorizzazione culturale del patrimonio storico artistico con l'apertura alla collettività.
    Situata di fronte al Bacino di San Marco, San Giorgio Maggiore rappresenta uno dei luoghi più iconici e riconoscibili di Venezia. La presenza benedettina sull'isola, documentata a partire dalla donazione del 982 al monaco Giovanni Morosini, ha segnato nei secoli la storia spirituale, artistica e culturale del complesso, culminata nel capolavoro palladiano della Basilica di San Giorgio Maggiore, punto di riferimento del Rinascimento veneziano.
    Il compendio oggetto della concessione comprende la Basilica, il Campanile, la Sacrestia, la Sala del Conclave, la Cappella della Deposizione e gli spazi conventuali e pertinenziali, funzionali alla vita monastica e alle attività istituzionali.
    L'atto di concessione recepisce le prescrizioni del Ministero della Cultura - Commissione regionale per il patrimonio culturale del Veneto, assicurando la tutela, la corretta conservazione e la valorizzazione di un complesso di grande valore storico e artistico.
    Negli ultimi anni, i monaci benedettini hanno promosso un intenso programma di interventi e di iniziative culturali, reinvestendo i proventi in operazioni di restauro e manutenzione del patrimonio. Dal 2012, attraverso il programma "L'arte salva l'arte", l'Abbazia svolge attività di utilità sociale nel campo della tutela e valorizzazione dei beni culturali, con progetti di recupero, ricerca e monitoraggio conservativo in collaborazione con istituzioni italiane e internazionali, sotto la supervisione delle Soprintendenze. Nella Basilica sono state ospitate mostre, installazioni ed eventi culturali di rilievo internazionale, concerti ed esposizioni.
    Sul compendio sono previsti nuovi investimenti tra cui un progetto di restauro e adeguamento dell'ascensore del Campanile, finalizzato alla messa in sicurezza della struttura, al miglioramento dell'accessibilità e alla restituzione alla collettività di uno dei punti panoramici più suggestivi dell'intera laguna veneziana, con particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche. (ANSA).