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(ANSA) - TORINO, 26 MAR - Parte al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea la seconda edizione di "Inserzioni", il programma semestrale di commissioni che introduce nuove opere in dialogo con le sale barocche dedicate alla collezione permanente, trasformando gli spazi in un dispositivo espositivo in continua evoluzione.
Curato da Francesco Manacorda, con l'intervento di Huda Takriti a cura di Linda Fossati, il progetto coinvolge gli artisti Gabriel Chaile, Lonnie Holley e la stessa Takriti. Le loro pratiche affrontano temi come memoria, genealogia e costruzione delle narrazioni collettive, in contesti culturali differenti. "Inserzioni" interviene nella narrazione museale invitando gli artisti a confrontarsi con l'architettura incompiuta del Castello e con la stratificazione storica delle sue sale, generando nuove relazioni tra opere, spazio e memoria.
Le opere, pensate a partire da ambienti non neutrali, si integrano nel percorso espositivo contribuendo a rinnovarlo e ad ampliarne la prospettiva culturale. Il progetto prosegue il percorso del museo nel ripensamento dei canoni della storia dell'arte, aprendo a visioni che interrogano criticamente le narrazioni occidentali dominanti e valorizzando tradizioni e linguaggi diversi.
Tra gli interventi, Gabriel Chaile presenta un'opera in relazione al pozzo medievale del Castello, trasformato in uno spazio sospeso tra diorama storico e scenario fantascientifico.
Una figura antropomorfa in creta dialoga con elementi scultorei che evocano un accampamento precario, suggerendo una dimensione post-apocalittica e riflettendo sulla trasmissione della memoria. L'opera si inserisce in un dialogo diretto con l'architettura e i frammenti storici presenti, intrecciando immaginazione contemporanea e stratificazione del passato.
(ANSA).


