PHOTO
(ANSA) - FIRENZE, 24 APR - Ricomposto quasi integralmente il Polittico Mormile di Antonio Rimpatta, artista bolognese fortemente influenzato dal Perugino, custodito al Cenacolo del Fuligno a Firenze. Oggi la presentazione, con le due nuove tavole acquistate nel 2025 dal ministero della Cultura e ricollocate nel museo che già conservava il nucleo principale dell'opera. Le tavole, raffiguranti San Pietro e San Sebastiano, sono state acquistate sul mercato antiquario milanese lo scorso anno.
Il polittico fu realizzato nel 1501 da Rimpatta per il monastero domenicano femminile dei santi Pietro e Sebastiano, oggi non più esistente. Nel 1978 venne alienato ed esportato illecitamente, per ricomparire nel 1986 in una vendita all'asta di Sotheby's in Svizzera ed essere poi sequestrato dal Nucleo tutela patrimonio artistico dei carabinieri e affidato alla soprintendenza di Firenze.
"E' un'opera dalla storia molto complessa e avventurosa - sottolinea Carlotta Paola Brovadan, direttrice Musei nazionali Toscana del Mic - La scelta di collocarla qui è perché la sua presenza ben si sposava con l'Ultima cena dipinta dal Perugino", monumentale affresco e fulcro del Cenacolo del Fuligno.
"Ricordo la segnalazione arrivata a fine 2024 da Milano, da una casa d'aste sulla presenza di queste tavole con i santi Pietro e Sebastiano che, evidentemente, per tante ragioni erano collegabili al questo polittico", sottolinea il predecessore di Brovadan, Stefano Casciu, che ne ha curato l'acquisizione. "Mi attivai immediatamente col Ministero per l'acquisto, perché in quel momento la direzione regionale non era ancora autonoma e non poteva direttamente procedere con fondi propri. E questi passaggi non sono mai rapidi". "Devo dire - conclude - che è un periodo in cui il Ministero finalmente dopo tanti anni torna a interessarsi all'acquisto di opere d'arte".
Il polittico potrà essere ammirato già domani, 25 aprile, con il Cenacolo aperto gratuitamente dalle 9 alle 13. (ANSA).


