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(ANSA) - TORINO, 30 MAR - La Fondazione Accorsi-Ometto dedica, dal 31 marzo al 6 settembre, un'importante rassegna a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant'anni dall'ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena.
La mostra, curata da Serena D'Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, con il comitato scientifico composto da Roberto Bartalini, Francesco Frangi ed Edoardo Villata, propone per la prima volta all'attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un'elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall'artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale.
Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant'Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che la mostra tenta idealmente di ricostruire.
Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche.
(ANSA).


