(ANSA) - VENEZIA, 12 GIU - È stata inaugurata il 12 giugno al Museo del Vetro di Murano la mostra 'Babel', personale di Marco Toso Borella, realizzata da Fondazione Musei Civici di Venezia e allestita fino al 30 marzo 2027. In mostra una ventina di opere inedite dell'artista muranese, tra i principali interpreti contemporanei della tecnica del graffito su foglia d'oro applicata al vetro.
    In particolare, Babel affronta il tema del paradosso contemporaneo dell'incomunicabilità. Le opere evocano un universo simbolico in cui confluiscono le tensioni del XXI secolo, con l'alienazione prodotta dai social media, l'impatto dell'intelligenza artificiale, la perdita di identità e di relazione. Attraverso il dialogo tra luce, trasparenza e incisione, il percorso espositivo restituisce anche il valore storico e culturale di un'antica tecnica muranese riportata al centro della ricerca artistica contemporanea.
    La tecnica sviluppata dall'artista, definita "Murano Glass Gold Graffito 3D", nasce dall'evoluzione dell'antico graffito su foglia d'oro. Il processo combina incisione manuale della foglia aurea, stratificazione del vetro e interventi pittorici policromi su più livelli, sfruttando trasparenze e profondità per costruire immagini tridimensionali e narrative. La mostra propone così un percorso che intreccia arte contemporanea, memoria storica e identità culturale veneziana, riaffermando il ruolo del vetro di Murano come linguaggio espressivo vivo e attuale. (ANSA).