(ANSA) - ANCONA, 01 GIU - Venti appuntamenti per un totale di 40 compagnie, che spaziano dal circo al teatro, dalla danza alla musica alla letteratura. Torna a Polverigi (Ancona) dal 4 al 14 giugno, riappropriandosi dei luoghi più suggestivi della città, Polverigi Inteatro Fest, la storica rassegna d'arti performative della contemporaneità, che sotto la direzione artistica di Viola Graziosi per l'organizzazione dell'Associazione Inteatro e di Marche Teatro, accentua la ricerca di nuovi linguaggi, diventando luogo di sperimentazione di progetti di spettacolo dal vivo che troveranno piena attuazione durante la stagione teatrale di Ancona 2026-27.
    Tra questi, come ha ricordato oggi in un incontro stampa il direttore di Marche Teatro Giuseppe Dipasquale, quello con alcuni membri della neonata Compagnia dei Giovani di Marche Teatro da lui fortemente voluta, 'Flag, la trappola di Piero', con Nicolò Ausili, Marco Gabrielli e Francesco Santarelli.
    Firmata da Francesco e Silio Bozzi, l'opera è uno studio che prelude alla rappresentazione completa che andrà in scena in inverno al Teatro Sperimentale di Ancona, e propone un giallo nel giallo: quello del dipinto di Piero della Francesca, celato per secoli nella sacrestia del Duomo di Urbino, e quello dei due protagonisti 'imprigionati' nel quadro fino a quando non riusciranno a carpirne i segreti e la storia. Ma ci sarà anche un altro studio, creato dal noto regista Marco Baliani e incentrato sullo scritto di Peter Schlemihl "L'ombra perduta", cioè quella venduta dal protagonista in cambio di smisurate ricchezze la cui mancanza lo porterà a smarrire la propria identità.
    Ad aprire ogni sera il festival sarà Viola Graziosi in un aperitivo allo spazio Bar con il Teatro dell'Ascolto, in cui la storia non si vede ma s'immagina grazie all'ascolto degli audiolibri della serie Sara di Maurizio de Giovanni, edita da Rizzoli, sulle vicende dell'ex agente dei servizi segreti Sara, detta la donna invisibile. In cartellone nella giornata inaugurale anche il Circo El Grifo, in "Ricordati" (prima italiana), in cui un uomo che ha perso la memoria è in grado però di eseguire numeri di magia che lo interrogano sulla propria identità.
    Per la danza arriva la compagnia di Roberto Zappalà in 'Panopticon', opera installativa presentata nel 2021 durante il periodo pandemico e ispirata al carcere ideale concepito dal filosofo e giurista Jeremy Bentham, dove gli spettatori grazie a un'architettura scenica restano separati, pur occupando uno spazio condiviso. Ma c'è anche Nicola Galli con l'anteprima di 'Diluvio', uno spettacolo sul naufragio del tempo presente ispirato a 'Il signore delle mosche' di William Golding, che c'invita a ripensare insieme il nostro modo di vivere.
    In cartellone in prima italiana anche "Madre-Lingua", con Giulia Trippetta, in cui la lingua che ha generato la nostra conoscenza finisce col non appartenerci più, spingendoci a una ricerca a ritroso delle nostre radici che indaga anche se c'è un linguaggio della madre e uno del padre, e ancora Marianne Mirage in un concerto che spazia tra generi musicali. (ANSA).