(ANSA) - ALGERI, 10 APR - In Algeria, il ministero della Cultura e delle Arti ha avviato ufficialmente la costituzione della commissione nazionale incaricata del monitoraggio del dossier "Itinerari agostiniani", presentato all'Unesco, relativo a una rete di siti storici e archeologici di epoca romana e numidica del Paese nordafricano, terra natale di Sant'Agostino.
    L'iniziativa, come comunicato dicastero, rientra in una strategia volta alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale algerino, con l'obiettivo di rafforzarne la promozione a livello internazionale.
    Gli "Itinerari agostiniani" comprendono un'ampia rete di siti archeologici e città antiche di epoca romana distribuite tra l'Est e il Centro del Paese, tra cui Ippona (Annaba), Calama (Guelma), Tibilis (Sellaoua Announa), Tubusuptu-Numidarum (Khemissa), Madauros (Mdaourouch), Tagaste (Souk Ahras), Castellum Tiditanorum (Tiddis), Thagura (Taoura), Milev (Mila), Sitifis (Sétif), Caesarea (Cherchell), Cartene (Ténès), Théveste (Tébessa) e Thubunae (Batna).
    La commissione nazionale, composta da esperti in archeologia, storia e antropologia, oltre che da specialisti nella valorizzazione del patrimonio, avrà il compito di seguire da vicino il dossier, garantire il coordinamento con gli organismi nazionali e con l'Unesco, e assicurare il corretto avanzamento del processo di candidatura.
    Il progetto, spiega il ministero, mira a valorizzare la profondità storica e culturale dell'Algeria e a rafforzarne la posizione nella mappa del patrimonio mondiale. Esso rappresenta una testimonianza viva della diversità delle civiltà che hanno attraversato il Paese e si estende per circa 1500 chilometri attraverso le antiche città dell'Est e del Centro algerino, ridisegnando la geografia intellettuale e patrimoniale di questi territori e collegando le antiche città storiche.
    A pochi giorni da una storica visita prevista del Papa in Algeria, la prima nel Paese nordafricano, l'iniziativa assume anche un valore simbolico legato alla figura di Sant'Agostino, a cui il Pontefice ha fatto riferimento in più occasioni come punto di riferimento spirituale e culturale. (ANSA).