La recente scoperta archeologica della Basilica di Vitruvio a Fano, emersa durante gli scavi in piazza Andrea Costa nel centro storico della città marchigiana, è stata rilanciata anche alla BIT di Milano come nuova e prestigiosa attrazione culturale e turistica. I resti dell’edificio progettato dal celebre architetto romano Marco Vitruvio Pollione, nel primo secolo dopo Cristo, unico caso noto di opera attribuita con certezza al trattatista del De architectura, sono stati ritrovati in gennaio dagli archeologi dopo oltre 2.000 anni di ricerche in piazza Andrea Costa, in centro a Fano. Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha definito la scoperta un evento atteso per secoli e di enorme valore storico; un ritrovamento che, ha osservato il presidente della Regione Marche, può cambiare la storia culturale della regione.

Nel corso della Bit, tour operator, istituzioni e stakeholder del turismo hanno citato il sito come un’occasione unica per attrarre visitatori interessati all’archeologia, alla storia antica e all’architettura classica, sottolineando come la Basilica possa diventare una nuova grande meta culturale e turistica a livello nazionale e internazionale. La scoperta ha già suscitato grande interesse: oltre mille persone hanno partecipato alle prime visite guidate agli scavi appena aperti al pubblico, un segnale della forte attrattiva del sito.