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(ANSA) - SPOLETO (PERUGIA), 05 LUG - Inaugurata alla Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto la mostra personale di Marco Nereo Rotelli "PPP - Pound Poesia Pasolini", una selezione di opere storiche dedicate a Ezra Pound e Pier Paolo Pasolini. Opere che saranno esposte fino al 13 settembre.
In occasione del vernissage Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, ha conferito all'artista, e al poeta Davide Rondoni, la Medaglia della stessa Camera dei Deputati.
Al centro del progetto espositivo (organizzato dai Musei nazionali di Perugia - Direzione regionale Musei nazionali Umbria con la Fondazione Festival dei Due Mondi di Spoleto) c'è il celebre incontro del 1967 tra i due poeti, a cui il pubblico può assistere grazie ad un video concesso dalle Teche Rai: due personalità profondamente diverse che si sono riconosciute attraverso la forza della parola. Parola che è stata potenziata dal reading di Davide Rondoni, una delle voci più incisive nel panorama poetico italiano contemporaneo, nonché presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.
Dall'intensità dell'incontro tra Pound e Pasolini nasce "PPP - Pound · Poesia · Pasolini", che "non intende essere una commemorazione, ma una riflessione sul destino del poeta nella società contemporanea, sulle persecuzioni, sulle incomprensioni e sulla capacità della parola di attraversare il tempo", è stato dichiarato al taglio del nastro.
In mostra anche tre grandi lastre d'acciaio che riportano le sentenze processuali contro Pasolini. Sono opere per la prima volta esposte nel 2001 alla Biennale Arte di Venezia, nella mostra 'Platea dell'Umanità', diretta da Harald Szeemann, come parte dell'installazione 'Bunker Poetico', testimonianza della violenza culturale e giudiziaria esercitata contro una delle figure più importanti del Novecento. Accanto a esse sono esposte le 'Porte poetiche' anche queste opere storiche, dedicate a Ezra Pound, che riportano versi iconici ed evocano il passaggio, il viaggio e l'attraversamento della conoscenza, trasformando la poesia in un'esperienza fisica e mentale. Presentare queste opere a Spoleto assume un significato particolare perché, come è stato infine sottolineato, la città fu il punto di svolta di un rapporto di incomprensione tra i due poeti che si incontrarono per la "Settimana della poesia", voluta da Giancarlo Menotti.
(ANSA).


