Le Gallerie dell'Accademia di Venezia annunciano l'apertura della mostra "Tintoretto racconta la Genesi. Ricerca, analisi e restauro", in programma dall'11 febbraio al 7 giugno prossimi e curata da Roberta Battaglia e Cristiana Sburlino.
    Il progetto espositivo celebra il ritorno nelle sale del museo del ciclo Storie della Genesi, realizzato da Jacopo Tintoretto alla metà del Cinquecento per la Scuola della Santissima Trinità. La mostra riunisce, per la prima volta dalla dispersione del ciclo, avvenuta a inizio Ottocento, le tre tele appartenenti alle Gallerie — La creazione degli animali, Il peccato originale e Caino uccide Abele — con il dipinto Adamo ed Eva davanti all'Eterno, eccezionalmente concesso in prestito dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze.
    L'esposizione giunge a coronamento di un lungo intervento di restauro, realizzato tra febbraio 2024 e gennaio 2025 dalla restauratrice Claudia Vittori in occasione della mostra americana "Tintoretto's Genesis", allestita al Cincinnati Art Museum nel 2025. L'intervento, reso possibile dal contributo della Foundation for Italian Art & Culture di New York e del Cincinnati Art Museum, ha liberato le tele da patine e vernici ingiallite, restituendo loro luminosità e rivelando un paesaggio naturale che per la prima volta nella produzione di Tintoretto assume un ruolo di protagonista.
    Il percorso espositivo, curato da Battaglia e Sburlino con il progetto di allestimento e coordinamento tecnico di Maria Antonietta De Vivo, si focalizza sulla tecnica pittorica di Tintoretto emersa dalla campagna diagnostica e sull'intervento di restauro. I visitatori possono scoprire i segreti del modo di lavorare dell'artista: dall'utilizzo di un unico grande supporto tessile per le tre tele alla presenza di disegni sottostanti realizzati a carboncino e pennello, fino alle varianti compositive introdotte in corso d'opera.
    La mostra è corredata da un video in sala che ricostruisce il contesto originario della Scuola della Santissima Trinità, un tempo situata nell'attuale area della Dogana de Mar, oltre ad approfondire ulteriormente la tecnica esecutiva e l'intervento di restauro.