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E' un viaggio in una stanza la mostra che da domani al 6 aprile è ospitata nel caveau delle Gallerie di piazza Scala a Milano, ma si tratta di una stanza speciale: lo studio bolognese di Giorgio Morandi che il fotografo Gianni Berengo Gardin ha immortalato prima che nel 1993 venisse smantellato.
Sono 26 le immagini in mostra per 'Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio Morandi', che rientra nel progetto espositivo 'Metafisica/Metafisiche' che coinvolge anche Palazzo Reale, Museo del '900, e Grande Brera Palazzo Citterio e rientra nel palinsesto delle Olimpiadi della cultura.
Si tratta di un viaggio in una stanza perché quello studio così essenziale somiglia ai quadri dello stesso Morandi, svela la sua poetica, la convinzione che non ci sia "nulla di più astratto del visibile", idea da cui deriva una metafisica fatta di fiaschi, di bottiglie e di piatti fermati da colori castigati, inchiodati in pose eterne.
Il progetto espositivo condiviso sottolinea "la nostra forte volontà di continuare a lavorare al fianco delle istituzioni pubbliche" ha spiegato Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo. Inoltre "l'omaggio a Giorgio Morandi negli scatti di un maestro della fotografia italiana recentemente scomparso - aggiunge - si inserisce nel costante impegno della Banca per la promozione del patrimonio culturale e identitario del Paese, in particolare in un momento speciale per l'Italia quale le imminenti Olimpiadi, di cui Intesa Sanpaolo è partner".


