(ANSA) - ANCONA, 19 MAR - Dopo la festa di ieri per la proclamazione di Ancona a Capitale della Cultura 2028, l'assessora comunale alla Cultura, Marta Paraventi, ripercorre la strada che ha portato alla stesura del dossier che ha convinto il ministero e immagina già la città dal 2029 in poi.
    "Me la vedo strutturata dal punto di vista culturale nelle dinamiche organizzative, di comunicazione, di riconoscimento esterno dei musei e dei luoghi della cultura. - spiega Paraventi all'ANSA - Un sistema culturale che funziona ed è autonomo e va avanti a prescindere da chi c'è e che esiste. Mi immagino anche una città con beni monumentali restituiti al pubblico e ben illuminati".
    Tra le priorità di Paraventi - che in passato si è occupata di valorizzazione dei beni culturali per la Regione Marche ed è subentrata come assessora alla Cultura, alla fine di gennaio del 2025, ad Anna Maria Bertini - c'è il progetto del Museo della civiltà del mare Adriatico, che sarà coordinato dallo scenografo e tre volte premio Oscar Dante Ferretti. "Non sarà solo una visione scenografica, ma un museo che riguarda le voci e i suoni del mare, su Ancona e su tutto il mare Adriatico. - ha spiegato l'assessora - Un museo narrativo e multimediale che sarà letto attraverso la lente di un maestro dell'invenzione e della creatività".
    Ci sarà però anche spazio per le contaminazioni tra linguaggi musicali del passato e contemporanei, come quello tra il produttore Dardust e la Fondazione orchestra regionale delle Marche (Form).
    Infine, Paraventi, che aveva realizzato un documento programmatico triennale sulla cultura in città prima della decisione di partecipare alla sfida, ha rivolto un appello alla cittadinanza. "Ci sono persone che oggi mi hanno fermata e ringraziata. - ha concluso - Invito tutti i cittadini a rispondere alle chiamata del Comune quando faremo gli appelli per il volontariato culturale, per il volontariato degli under 35 e per le sponsorizzazioni per le attività culturali. Affinché ci sia una risposta forte, che può iniziare già da adesso frequentando e partecipando a quello che già c'è". (ANSA).