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(ANSA) - PALERMO, 07 MAG - Oltre cinquanta immagini compongono un percorso tra luoghi, epoche e storie. è "Aorta", la mostra retrospettiva del fotografo americano Mark Lyon che sarà inaugurata il 16 maggio, alle 18, al Centro internazionale di fotografia a Palermo. Al centro dell'esposizione c'è la serie più recente del fotografo: i ritratti realizzati alla Casa della fanciulla di Santa Ninfa (Trapani), tra il 2013 e il 2025.
L'artista scopre questo luogo grazie a Paolo Martino, suo vicino di casa a New York, il cui padre ne era stato il fondatore.
Le immagini, presentate in dittici di medio formato, raccontano la metamorfosi tra due età della vita. Nel 2013 Lyon fotografa per la prima volta alcuni bambini in 24x36. I soggetti sono ritratti davanti a un fondo neutro, che evoca il foglio ancora bianco dell'infanzia, tutto da scrivere. Dodici anni più tardi, il fotografo ritrova quegli stessi bambini, ormai adolescenti, e realizza nuovi ritratti, questa volta con una camera a banco ottico. Sono loro a condurlo nei luoghi che frequentano, che amano e che scelgono per raccontare questo momento della loro vita. Le immagini mettono così in relazione un tempo continuo e ritrovato, e danno forma alla molteplicità delle identità.
La mostra riunisce immagini realizzate nell'arco di quarant'anni, tra Francia, Stati Uniti e Italia. Si passa dalla New York degli anni '90 con i ritratti dei protagonisti della fotografia e del cinema come Bob Richardson, Richard Prince Winston e William Eggleston, fino alle coppie di gemelli fotografate in varie epoche al Twins Days festival di Twinsburg.
L'esposizione è a cura di Mark Lyon e Ugo Casubolo Ferro ed è accompagnata da un testo di Carla Floccari. E' sostenuta dall'assessorato alla Cultura del comune di Palermo e dall' Institut français. Aorta è visitabile al Centro internazionale di fotografia di Palermo tutti i giorni, dalle 9 alle 18.
(ANSA).


