È stato inaugurato a Mestre (Venezia) il Muvec - Casa della Contemporaneità, il nuovo museo di arte contemporanea della Fondazione Musei Civici (Muve), frutto di un importante intervento di trasformazione degli spazi del Centro Culturale Candiani.

L'edificio, nel cuore del centro cittadino, è stato oggetto di un ripensamento architettonico e concettuale, con la ridefinizione di funzioni, percorsi e missione museale. Il progetto ha dato così vita a un museo articolato su due piani - con una collezione permanente e spazi dedicati alle mostre temporanee -, dotato di un'identità autonoma, grazie a un ingresso dedicato e una passerella sopraelevata che conduce a una nuova area di accoglienza al secondo piano dell'edificio.

Aperto al pubblico da sabato 25 aprile, nasce con l'obiettivo di raccontare l'arte a partire dal 1948, attingendo alle collezioni civiche conservate a Ca' Pesaro, e proponendo un percorso tematico non rigidamente cronologico. Le sale presentano opere significative dei principali movimenti artistici del secondo Novecento e del nuovo millennio, con opere realizzate dai grandi protagonisti internazionali, ma anche artisti legati al territorio.

Venerdì è in programma l'inaugurazione della mostra collettiva della decima edizione del Premio Mestre di Pittura, mentre dal 26 settembre ci sarà spazio per la prima grande esposizione temporanea 'Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell'arte contemporanea'.

"Quando siamo arrivati - ha dichiarato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro -, abbiamo trovato un edificio distaccato dalla città. Ho insistito tantissimo perché venisse realizzato questo museo. All'interno abbiamo opere meravigliose provenienti dai magazzini di Muve e numerose donazioni". Per garantire la sicurezza, ha concluso, "sarà presidiato h 24 con vigilanza armata".