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(di Laura Valentini) (ANSA) - ROMA, 24 GIU - "Vengo in pace": si presenta così Vittorio Brumotti in procinto di sbarcare su Rai1 al timone del programma "Italia A/R" che dal 29 giugno alle 11.30 porterà gli spettatori dal lunedì al venerdì in giro per la penisola, tra borghi costieri e incontri con chi questo ambiente lo abita e lo protegge. Divenuto famoso per i collegamenti di 'Striscia la notizia' , condotti con l'inseparabile bicicletta denunciando storture e malaffare, Brumotti promette pacatezza tornando così al suo primo amore, "il turismo lento: io lo pratico da molto tempo, sono trent'anni che pedalo e andando in bici senti profumi e conosci strade nuove, persone diverse, provi la fratellanza, pensate che la community dei bikers è la più grande al mondo con oltre 10 mld di biciclette . Anzi - sorride - il giorno che diro' ai bikers votatemi mi ritrovero' presidente degli Stati Uniti".
"Tutti si aspettavano un Brumotti Vittorio provocatore o a caccia di spreco di denari o di spacciatori invece adesso rivelo la mia vera natura" spiega il conduttore e ciclista che nello spazio del programma dedicato ai prodotti del territorio sarà accompagnato da Monica Caradonna. "Io sono un fricchettone che gira il mondo in bici, amo il glamping e quindi racconterò il territorio e quello che ho sempre fatto: parlero' di arte e cultura (e ovviamente del Fai di cui sono ambassador ) e cerchero' di coinvolgere più persone possibile, soprattutto tra la fascia dei teenager, dei ragazzini che mi seguono sia per la bicicletta sia per le missioni fatte in passato".
Ad accompagnare Brumotti sarà la bicicletta (ma gli spostamenti saranno in camper) e un amico peloso, Patricio. "E' venuto anche mio papà con me, la telecamera è a presa diretta, mandiamo in onda tutto, il programma dal vivo è una figata e io sono anche autore: voglio fare una tv vera e raccontare fatti reali, ma qui parliamo in primo luogo di bellezza lungo l'Italia" e le sue coste. Il viaggio partirà dal barocco del Salento ionico, per poi toccare la costa adriatica fino a Otranto e alle grotte di Castro. Successivamente Brumotti attraverserà il litorale laziale, dalle grotte di Sperlonga all'isola di Ponza e a Palmarola, per poi scendere nel cuore del Cilento, tra i templi di Paestum e le gole del fiume Calore e proseguire ancora verso Sud. "Io vado di pancia: in vent'anni di tv mi è capitato di fare picchi di ascolto molto alti come starmene tranquillo, non amo vedere salire il grafico perché poi sei destinato a tenerlo alto .. Sono cresciuto con gli italiani, mi auguro che le nuove generazioni si identifichino nei miei valori, ho dei genitori normalissimi, sono un ciclista, uno che si batte per la giustizia , uno che è innamorato dell'Italia e vuole fare vedere quegli angoli che non sono la solita Venezia o Roma o altri luoghi blasonati ma il paesino con la microeconomia che ha bisogno di pubblicità e io arrivo in ogni paesino". Come è stato lavorare in Rai per la prima volta? "Io sono rimasto colpito dalla fratellanza che ho trovato anche a livello di tecnici, dipendenti, quando una cosa va bene c'è un'esultanza collettiva, poi io sono un cavallo pazzo non ho padroni e se mi vogliono come sono faremo un bel percorso". Brumotti comunque rimarrà se stesso: "dalla Rai mi arriverà una linea guida ma io faro' a modo mio e cerchero' di tirar fuori il meglio di me per fare informazione" conclude. (ANSA).


